Nome Torneo: Fed Ex St. Jude Classic
Circolo: Tpc At Southwind - Germantown - Memphis - Tennessee
Data:dal 10/06/2010 al 13/06/2010

Albo D'Oro


Curiosità:

  • Questo torneo si è disputato per la prima volta nel 1958 sul percorso del Colonial Country Club a Memphis con la denominazione di Memphis Invitational Open che ha mantenuto fino al 1969. Dal 1970 il nome del torneo diventò Danny Thomas Memphis Classic e la sede della gara a partire dal 1972 diventò il percorso Sud del Colonial Country Club situato a Cordova. Nel 1985 il nome cambiò in St.Jude Memphis Classsic e nel 1986 in Federal Express St.Jude Classic denominazione mantenuta fino al 1995 anno in cui assunse la denominazione di FedEx St.Jude Classic che mantenne fino all'edizione del 2006. A partire dall'edizione del 2007 il torneo prese il nome di Stanford St.Jude Championship. A partire dal 1989 il teatro di gara diventò il TPC at Southwind a Germantown, Memphis. Nel 2010 si è giocata la 53a edizione di questo torneo.
  • Il TPC at Southwind è un par 70 di 7.006 yards rating 74,9 slope 135 costruito dall'architetto Ron Prichard nel 1988. Ci sono 11 laghi, 87 bunkers di tutte le forme e dimensioni.
  • Il torneo fu fondato nel 1958 con il nome di Memphis Open da sette uomini di affari di Memphis che definirono i loro piani durante una grigliata al Colonial Country Club. Il primo montepremi fu di 20.000$ e il primo vincitore fu Billy Maxwell che vinse 2.800$.
  • Il presidente onorario di questo torneo dal 1969 al 1990, per 21 anni, è stato l'intrattenitore Danny Thomas che fondò il St. Jude Children's Research Hospital che è l'unico beneficiario della carità procacciata da questo torneo. Sul terreno del TPC at Southwind una targa in granito e mattoni ricorda Danny Thomas che morì nel febbraio del 1991.
  • Il general manager del torneo è Grattan Brown Jr.
  • Nel TPC at Southwind c'è il par 3 più difficile del Tour Americano: è la buca 14 di 231 yards che vanta una media score di 3,365 la più alta della Pga negli ultimi anni.
  • Il monte premi del torneo è di 5,6 milioni di dollari e al vincitore vanno 1.008.000$.
  • Il torneo non è mai stato accorciato per cattivo tempo o altre cause di forza maggiore.
  • Il torneo si è concluso al play off 13 volte con 13 vincitori diversi. Il vincitore allo spareggio più recente è stato Lee Westwood che nel'edizione del 2010 sconfisse alla 4a buca di playoff Robert Karlsson e Robert Garrigus. Prima di lui Justin Leonard nell'edizione del 2008 sconfisse alla 2a buca di spareggio Trevor Immelman e Robert Allenby e Nick Price nell'edizione del 1998 sconfisse Jeff Sluman alla seconda buca di spareggio. Prima di loro Dicky Pride, al suo esordio nel torneo, nell'edizione del 1994 sconfisse alla prima buca di spareggio Hal Sutton e Gene Sauers. Lo spareggio più lungo si verificò nel 1960 quando Tommy Bolt sconfisse Ben Hogan e Gene Littler in uno spareggio su 18 buche giocato il lunedì seguente.
  • Il torneo è stato vinto da un giocatore non americano soltanto 5 volte: nel 1974 vinse il sudafricano Gary Player, nel 1993 e nel 1998 si impose il giocatore dello Zimbabwe Nick Price, nel 1997 vinse l'australiano Greg Norman e nel 2010 si impose Lee Westwood.
  • Il record del torneo è di John Cook che nel 1996 terminò il torneo con 258 colpi, 26 sotto il par.
  • Il punteggio più alto per un vincitore negli ultimi 10 anni è stato di 276 colpi (12 sotto al par) di Justin Leonard nell'edizione del 2008.
  • Il pluri vincitore di questo torneo è Dave Hill che se lo è aggiudicato 4 volte, nel 1967, nel 1969, nel 1970 e nel 1973. Con 3 affermazioni segue Lee Trevino che si impose nel 1971, nel 1972 e nel 1980 e con 2 vittorie seguono Nick Price che si è imposto nel 1993 e nel 1998, David Toms che ha vinto consecutivamente nel 2003 e nel 2004 e Justin Leonard che si impose nelle edizioni del 2005 e del 2008. Nessun altro giocatore ha vinto più di una volta questa gara.
  • Gli unici 3 giocatori ad essersi imposti consecutivamente sono ovviamente Dave Hill nel 1969-1970, Lee Trevino nel 1971-1972 e David Toms nel 2003-2004.
  • Gli unici vincitori ad essere rimasti in testa dall'inizio alla fine sono stati Dave Hill nell'edizione del 1967, Nick Price nell'edizione del 1998, Bob Estes nell'edizione del 2001, Justin Leonard nell'edizione del 2005 e Brian Gay nell'edizione del 2009.
  • Gli unici vincitori a aggiudicarsi il torneo alla loro prima apparizione furono Lee Westwood nel 2010, Dicky Price nel 1994, Bob Lunn bel 1968 e Billy Maxwell nel 1958.
  • Il record del percorso del TPC at Southwind è di Jay Delsing che nel 1993 giocò in 61 colpi. Nel 1° giro dell'edizione del 2001 Bob Estes girò in 61 colpi con 10 birdie ma erano in vigore le regole invernali.
  • Il record delle prime nove è di 28 colpi ed è detenuto da Joel Edwards che lo segnò nel secondo giro dell'edizione del 2002 poi concluso in 63 colpi.
  • Il record delle seconde nove è di 29 colpi ed è detenuto da Tom Pernice che lo segnò nel 3° giro dell'edizione del 2004, da Lee Westwood che lo ottenne nel 1° giro del'edizione del 2010 e da Gene Sauers, Gil Morgan, Clarence Rose e Boo Weekley.
  • La migliore rimonta per un vincitore si è verificata nel 1985 quando Hal Sutton recuperò 8 colpi a George Burns per vincere il torneo. Si è trattato della migliore rimonta nella storia della Pga eguagliata da Jack Burke Jr. (1956 Masters Tournament), Ken Venturi (1959 Los Angeles Open), Mark Lye (1983 Bank of Boston Classic), Chip Beck (1990 Buick Open) e Scott Simpson (1998 Buick Invitational).
  • L'ultimo dilettante a finire nei primi 10 del torneo fu Deane Beman nell'edizione del 1965.
  • L'ultimo dilettante a superare il taglio fu David Gossett nell'edizione del 2001.
  • Il taglio più alto nella storia del torneo fu di 145 colpi (+3) registrato nell'edizione del 2007 e del 2008. Il taglio più basso nella storia del torneo si registrò nell'edizione del 1999 con 138 colpi (4 sotto al par).
  • Nick Price ha un ottimo record in questo torneo: in 19 partecipazioni è arrivato 7 volte nei primi 6 posti e 9 volte nei primi 10 (due vittorie nel 1993 e nel 1998, due secondi, un terzo, un quinto ed un sesto posto). In 48 giri ha giocato 38 volte sotto al par del campo sul percorso di Southwind.
  • Durante il pro-am delle celebrità dell'edizione del 1977 il presidente degli Stati Uniti Gerald Ford fece una storica buca in uno alla buca 5 del percorso del Colonial Country Club South.
  • Nel 2° giro dell'edizione del 1977 disputatasi al Colonial Country Club Al Geiberger terminò il suo giro in 59 colpi diventando il primo giocatore a rompere il muro dei 60 colpi in un torneo ufficiale nella storia del golf su un par 72.
  • Nel 1995 il vincitore Jim Gallagher Jr. dichiarò di essere stato ispirato da una bambina di 10 anni Lindsey Gilmer malata di leucemia e ricoverata al St.Jude Children's Hospital di Memphis conosciuta qualche giorno prima.
  • Nell'edizione del 1996 John Cook stabilì il record di tutti i tempi per le migliori 54 buche iniziali con i punteggi di 64-62-63, un totale di 189 colpi, 24 sotto il par ed eguagliò il record per le migliori 54 buche che era detenuto da Chandler Harper che nel 1954 al Texas Open al Brackenridge Park Golf Course giocò gli ultimi 3 giri del torneo in 189 con parziali di 64-62-63. John Cook mancò di 1 colpo il record di più colpi sotto il par dopo 3 giri che è ancora detenuto da Gay Brewer che nel 1967 fece 191 colpi ma 25 sotto al par. John Cook eguagliò anche il punteggio dopo 36 buche più basso del 1996 nella Pga con i parziali di 64 - 62 per un totale di 126 colpi, 16 sotto al par. Infine Cook si fermò ad 1 colpo dal miglior punteggio su 72 buche detenuto da Mike Souchak con 257 colpi al Texas Open del 1955 e ad 1 colpo dal punteggio record per colpi sotto al par del campo co - detenuto da Mike Souchak e da Ben Hogan con 27 sotto al par.
  • E' il percorso da torneo della Pga dove si fanno più eagle secondo solamente al Waialae Country Club sede dell'Hawaiian Open. Nell'edizione del 1999 ve ne furono 51 mentre nel 1998 gli eagles furono 40.
  • I cartelli normalmente usati dai marshals per calmare la folla portano la scritta "Quiet Please". Qui a Memphis la scritta invece è "Hush y'all"
  • Nell'edizione del 1997 vinse Greg Norman che per sconfiggere Dudley Hart fece 3 birdies nelle ultime 3 buche. Con quella vittoria Norman diventò il primo giocatore al mondo a superare gli 11 milioni di dollari di cifre vinte.
  • Nell'edizione del 1997 David Berganio Jr. fece buca in uno alla 11 par 3 di 145 yards utilizzando un ferro 8.
  • Nell'edizione del 1998 Nick Price si impose alla seconda buca di spareggio contro Jeff Sluman dopo aver recuperato due colpi di ritardo nelle ultime tre buche grazie ad un eagle alla buca 16. Nei quattro giri di gara Price fece 3 volte eagle alla buca 16. Per Jeff Sluman si trattò dell'undicesimo secondo posto in carriera contro due sole vittorie e della quarta sconfitta nei quattro playoff disputati. Si trattò della prima vittoria di Nick Price dopo la scomparsa del suo caddy Jeff "Squeeky" Medlen avvenuta per leucemia nel giugno 1997.
  • Al termine del primo giro dell'edizione del 1998 al secondo posto della classifica con 66 colpi figurava David Gossett un diciannovenne dilettante residente a Germantown a meno di due miglia dal percorso di gara, idolo del pubblico locale. Gossett stabilì il miglior giro dell'anno per un dilettante in tornei riconosciuti dalla Pga Americana eguagliando il medesimo punteggio ottenuto da Justin Rose nel 2°giro del British Open di Birkdale. Dopo essere rimasto fra i primi 10 anche al termine del secondo giro, Gosset perse terreno terminando il torneo intorno al 60° posto. Gossett fu comunque il primo dilettante a superare il taglio dopo che vi era riuscito Jim Wittenberg Jr. nell'edizione del 1982.
  • Nel corso del secondo giro dell'edizione del 1998 a Donnie Hammond si scucirono i pantaloni alla buca 11. Il giocatore americano avvisò di questo contrattempo tutte le signore che lo stavano seguendo.
  • Nel terzo giro dell'edizione del 1998 Robert Damron giocò da solo con un marcatore impiegando soltanto 2 ore e 34 minuti per terminare il suo giro. Per la cronaca fece 66 colpi, il miglior giro della giornata, e rimontò dalla 64a alla 17a posizione.
  • Nel terzo giro dell'edizione del 1998 Kevin Wentworth, un mancino impegnato principalmente nel Tour Asiatico, fece una buca in uno alla 4, un par 3 di 183 yards utilizzando un ferro 6. Nel corso del torneo vi fu un'altra buca in uno, nel secondo giro, ottenuta con un ferro 9 da Ted Tryba alla buca 8, un par 3 di 160 yards.
  • Nel terzo giro dell'edizione del 1998 John Daly venne squalificato per non aver firmato lo score. Daly si trovava 3 sotto al par dopo le prime nove buche ma sulle seconde nove buche fu costretto a segnare ben 3 doppi bogeys di cui 2 nelle ultime due buche. John Daly è proprietario di una casa nelle vicinanze del percorso di Southwind.
  • L'edizione del 1999 terminò di lunedì essendo stato sospeso il quarto giro per fulmini e pioggia. Si impose Ted Tryba che nel giro finale ottenne due eagle, l'ultimo dei quali, quello decisivo, alla buca 16.
  • Il giorno prima dell'inizio dell'edizione del 1999 il fenomeno spagnolo Sergio Garcia fu costretto a ritirarsi dal torneo per una infezione ad un occhio.
  • Nel giro finale dell'edizione del 1999 Josè Maria Olazabal girò in 62 colpi diventando il 9° giocatore ad ottenere questo punteggio nella storia del torneo a Southwind. Il record del percorso rimane sempre il 61 di Jay Delsing ottenuto nel 1993.
  • Dopo il terzo giro dell'edizione del 1999 Greg Norman si ritirò dal torneo solamente perché stava giocando male. Dopo il primo giro si erano ritirati dal torneo Tommy Tolles e Carlos Franco.
  • Nell'edizione del 1999 il sudafricano David Frost eguagliò il record della Pga e del torneo per i migliori primi due giri girando in 126 colpi con due giri in 63 colpi.
  • L'indiano americano Notah Begay III vinse l'edizione del 2000 con un colpo di vantaggio su Chris Di Marco e Bob May. Pochi mesi prima Begay III aveva dovuto scontare 7 giorni di carcere per aver provocato un incidente in stato di ubriachezza. In occasione della sua vittoria Begay III aveva come caddy il suo fratello minore Clint.
  • Nel primo giro dell'edizione del 2000 Bill Glasson ottenne il primo albatross della sua carriera imbucano un drive da prato dalla distanza di 260 yards alla buca 5 par 5 di 527 yards.
  • Nel primo giro dell'edizione del 2000 John Restino fu costretto al ritiro per essersi tagliato una mano con la testa di un bastone staccatasi improvvisamente dallo shaft.
  • Nel terzo giro dell'edizione del 2000 l'invitato David Howser segnò un 29 sulle prime nove eguagliando il record del percorso.
  • L'americano Bob Estes si impose nell'edizione del 2001 rimanendo in testa dall'inizio alla fine. Si trattò della sua seconda vittoria in carriera arrivata 162 tornei dopo il suo primo successo che risaliva al Texas Open del 1994.
  • All'edizione del 2001 partecipò l'italiano Emanuele Canonica che aveva ottenuto pochi mesi prima la carta per il Tour Americano. L'italiano non superò il taglio arrivando penultimo con due giri in 79 e 74 colpi.
  • La FedEx sponsor del torneo fece preparare, per l'edizione del 2001, dei tee marker della stessa forma dei camioncini che consegnano la posta della multinazionale americana.
  • All'edizione del 2001 parteciparono ben 33 giocatori non americani, il 21% dell'intero field. Molti di loro arrivarono in America con un po' di anticipo per partecipare la settimana seguente all'U.S.Open di Southern Hills.
  • Nel 1° giro dell'edizione del 2001 sospeso per oscurità l'americano Bob Estes eguagliò il record del campo girando in 61 colpi e segnando 10 birdie, record del torneo eguagliato. Anche Jay Delsing nel giro finale dell'edizione del 1993 aveva segnato 10 birdie. Il 61 di Estes rappresentò anche il miglior primo giro nella storia del torneo.
  • Nel 1° giro dell'edizione del 2001 Joe Ogilvie segnò una buca in uno alla 8, par 3 di 169 yards.
  • Nel 2° giro dell'edizione del 2002 Joel Edwards girò in 63 colpi ma segnò il nuovo record delle prime nove buche con il punteggio di 28 colpi.
  • Nel 3° giro dell'edizione del 2002 l'americano Bob Estes, campione uscente, segnò una bella buca in uno infilando la 14, par 3 di 224 yards, con un preciso ferro 4. Si trattò della 10a buca in uno nel torneo da quando si è iniziato a giocare sul TPC di Southwind.
  • Lo statunitense Len Mattiace si impose nell'edizione del 2002 grazie ad un giro finale in 64 colpi che gli permise di recuperare i 7 colpi di ritardo che aveva accumulato dopo le prime tre giornate di gara. L'americano vinse con un colpo di vantaggio su Tim Petrovic e due colpi su Notah Begay III.
  • Nel 1° giro dell'edizione del 2003 sospesa per pioggia il 49enne Jay Haas girò in 64 colpi segnando 7 birdie consecutivi dalla 2 alla 8.
  • Nel 2° giro dell'edizione del 2003 ci sono state due buche in uno, quella di David Peoples con un ferro 8 alla 8 par 3 di 174 yards e quella di Joel Kribel alla 11 con un ferro 8 da 182 yards. Nel giro finale del 2003 Willie Wood segnò la 3a buca in uno del torneo infilando in un solo colpo la buca 4 con un ferro 5 da 186 yards.
  • David Toms si aggiudicò l'edizione del 2003 grazie ad un giro finale in 64 colpi e conquistò la sua 9a vittoria in carriera. Nelle ultime 18 buche l'americano precedette di 3 colpi Nick Price che nelle ultime 18 buche segnò uno strepitoso 62 eguagliando il suo miglior score in carriera e conquistando il suo 9° top ten in questo torneo. Prima delle ultime 18 buche era al comando lo svedese Richard Johnson che con un 69 finale chiuse il torneo in 3a posizione insieme al connazionale Fredrik Jacobson.
  • Nel 2° giro dell'edizione del 2004 l'americano Jim Carter segnò una buca in uno alla 8, par 3 di 147 yards, con un ferro 7. Nel 3° giro dell'edizione del 2004 Michael Allen segnò una buca in uno alla 4, par 3 di 192 yards, con un ferro 6.
  • L'americano David Toms bissò il successo del 2003 aggiudicandosi nettamente l'edizione del 2004 precedendo di 6 colpi Bob Estes e di 7 colpi Steve Lowery e Tim Herron. Si trattò della 10a vittoria in carriera del giocatore americano il cui ultimo successo risaliva proprio all'anno prima nello stesso torneo. Si trattò di un successo importante per l'americano in quanto dopo un infortunio era tornato in campo senza ottenere grandi risultati.
  • Justin Leonard si aggiudicò l'edizione del 2005 con un colpo di vantaggio su David Toms conquistando il suo 10° successo in carriera. Il giocatore americano aveva 8 colpi di vantaggio su tutti prima delle ultime 18 buche ma fu costretto a soffrire più del previsto chiudendo il torneo con un solo colpo di vantaggio su David Toms che nelle ultime 18 buche girò in 63 contro il 73 di Leonard. Nelle ultime 18 buche Leonard non segnò nessun birdie e prese soltanto 5 green.
  • Il 42enne Jeff Maggert si aggiudicò l'edizione del 2006 grazie ad un bel 65 finale che gli permise di superare per 3 colpi Tom Pernice Jr. e di 5 colpi John Cook e Kris Cox. Si trattò della 3a vittoria in 187 tornei giocati nel Tour Americano per Maggert che non vinceva un torneo della Pga Americana dal lontano 1999.
  • Partecipando all'edizione del 2007 Loren Roberts giocò questo torneo per la 24a volta eguagliando il numero record di presenze nel torneo che era detenuto da Lou Graham che precedeva John Mahaffey e Mason Rudolph che avevano al loro attivo 23 presenze.
  • Nel corso dell'edizione del 2007 John Daly rivelò alla stampa di aver denunciato alla polizia la moglie accusandola di averlo assalito armata di un grosso coltello per la carne.
  • Il 43enne Woody Austin si impose nell'edizione del 2007 grazie ad uno strepitoso giro finale in 62 colpi. Si trattò del miglior giro finale per un vincitore nella storia del torneo e consentì al giocatore americano di recuperare i 5 colpi di ritardo che aveva accumulato dopo le prime 54 buche. Fu la 3a vittoria nel Tour Americano per il giocatore americano.
  • Justin Leonard si impose nell'edizione del 2008 superando alla 2a buca di playoff Trevor Immelman e Robert Allenby. Si trattò della 2a vittoria in questo torneo per il giocatore americano che si era già imposto nell'edizione del 2005 e della sua 12a vittoria in carriera nel Tour Americano.
  • Lo statunitense Brian Gay si impose nell'edizione del 2009 precedendo di 5 colpi Bryce Molder e David Toms. Si trattò della sua 3a vittoria in carriera nel Tour Americano. Nella storia del torneo fu soltanto la 4a volta che un vincitore rimase in testa dal'inizio alla fine.
  • Nel 1° giro dell'edizione del 2010 ci furono due buche in uno alla stessa buca, la 8 par 3 di 170 yards, per mano di Billy Mayfair con un ferro 7 e Will MacKenzie con un ferro 7. Nel 3° giro dell'edizione del 2010 Alex Cejka segnò una buca in uno alla 4, par 3 di 178 yards con un ferro 7.
  • Nel 2° giro dell'edizione del 2010 Steve Weathcroft segnò un albatros alla 3, par 5 di 554 yards, imbucando il 2° colpo da 243 con un ibrido ferro 2. Si trattò del 4° albatros nella storia di questo torneo.
  • L'inglese Lee Westwood, alla sua prima presenza in questo torneo, si impose nell'edizione del 2010 superando alla 4a buca di spareggio Robert Karlsson e Robert Garrigus. Lo statunitense Garrigus gettò al vento la vittoria con uno sciagurato triplo bogey all'ultima buca. Si trattò della prima vittoria di un giocatore europeo in questo torneo e della 2a vittoria di Westwood nel Tour Americano.


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