01/03/2010

La cronaca delle gare della settimana



Pga Tour Americano

Waste Management Phoenix Open

La classifica finale



1 Hunter Mahan 68 70 65 65 268
2 Rickie Fowler 65 67 69 68 269
3 Y.E. Yang 66 70 69 65 270
4 Mathew Goggin 66 67 70 68 271
4 Chris Couch 67 66 70 68 271
4 Charles Howell III69 66 68 68 271
7 Vaughn Taylor 68 68 68 68 272
8 Bryce Molder 68 67 70 68 273
8 Robert Allenby 69 65 69 70 273
8 Joe Ogilvie 71 66 66 70 273
8 Camilo Villegas 62 69 71 71 273
8 Scott Piercy 68 67 65 73 273
8 Matt Every 63 70 68 72 273
14 Ryan Moore 66 66 74 68 274
14 Ryan Palmer 69 68 69 68 274
14 D.J. Trahan 70 68 69 67 274
14 Rich Beem 70 65 70 69 274
14 Andres Romero 69 67 69 69 274
14 Fred Couples 67 70 68 69 274
14 Alvaro Quiros 67 66 71 70 274
14 Tom Lehman 66 67 71 70 274
14 Mark Wilson 65 66 72 71 274
14 Ryuji Imada 65 71 68 70 274




Curiosità

  • Nel 1997 a Tom Watson venne rubato il putter Ram Tw 41 Memorial, unico modello in commercio in quel momento. Il putter fu ritrovato qualche giorno dopo da un golfista che lo aveva comprato ma che, dopo aver letto la notizia sul giornale lo riportò a Tom Watson.

  • Nell'ultimo giro dell'edizione del 1999 venne arrestato Brian Murphy, un fan di Tiger Woods che, ubriaco, urlava e disturbava il gioco. Gli venne anche trovata addosso una pistola ma Tiger Woods che giocava con Rocco Mediate e Harrison Frazar non lo seppe fino alla fine del torneo. Una cosa del genere era già successa a Tiger Woods quando, da giovanissimo, mentre praticava a Stanford venne avvicinato da due donne che in seguito la polizia trovò in possesso di due pistole.

  • Nel primo giro dell'edizione del 2001 Andrew Magee realizzò la prima buca in uno in un par 4 nella storia della Pga Americana. La prodezza dell'americano fu incredibile e rocambolesca. Alla buca 17 par 4 di 333 yards il drive di Magee colpì il putt di Tom Byrum che stava puttando in green per poi scomparire in buca! Si trattò della 6a buca in uno dell'americano, la 2a in questo torneo, la 16a nella storia dell'intero torneo.



Prologo


Il percorso TPC of Scottsdale in Arizona ospita questa settimana la 75a edizione del Waste Management Phoenix Open.

Si tratta di un torneo che riesce ad attirare folle oceaniche di spettatori, addirittura più di 500.000 persone nella settimana del torneo con una punta massima di 120.000 persone nelle ultime 18 buche.

Il montepremi del torneo è di 6 milioni di dollari con un primo premio di 1.080.000 dollari per il vincitore.

Nell'edizione del 2009 si impose lo statunitense Kenny Perry che superò alla prima buca di spareggio Charley Hoffman.

Ancora assente Tiger Woods i favori del pronostico sono tutti per lo statunitense Phil Mickelson, per il trionfatore dell'Accenture Match Play Championship, l'inglese Ian Poulter e per il tedesco Martin Kaymer numero 8 del mondo.

Potrebbero inserisi nella lotta per la vittoria l'australiano Geoff Ogilvy, il colombiano Camilo Villegas, il coreano Y.E.Yang e gli statunitensi Ryan Palmer, Matt Kuchar, J.B.Holmes e Cameron Beckman.

In gara anche Trevor Immelman, Rory Sabbatini, Anthony Kim, Lucas Glover, Zach Johnson, Justin Leonard, Fred Couples, Davis Love III, Mark Calcavecchia, Tom Lehman e Chad Campbell.

Oltre a Poulter e Kaymer gli europei in campo saranno gli svedesi Carl Pettersson, Fredrik Jacobson e Daniel Chopra, gli inglesi Justin Rose, Brian Davis e Greg Owen, il tedesco Alex Cejka, lo scozzese Martin Laird e lo spagnolo Alvaro Quiros.


Primo giro



Il colombiano Camilo Villegas ha confermato il suo buon momento di forma ponendosi con 62 colpi al comando del Waste Management Phoenix Open (US PGA Tour), iniziato sul percorso del TPC Scottsdale, a Scottsdale in Arizona.

Villegs precede di un colpo Matt Every, che è stato la sorpresa della giornata, mentre sono al terzo posto con 65 Rickie Fowler, Mark Wilson, Pat Perez, il giapponese Ryuji Imada e l'inglese Justin Rose.

In buona posizione Zach Johnson e l'australiano Geoff Ogilvy, ottavi con 66, un po' defilati Phil Mickelson, al rientro dopo aver saltato l'Accenture Match Play, David Toms e Kenny Perry, 29.i con 68.

Turno poco proprizio per l'inglese Ian Poulter, 95° con 72, e forse ancora deconcentrato dopo la grande vittoria nello stesso Accenture.

Il montepremi è di sei milioni di dollari dei quali 1.080.000 riservati al vincitore.


I risultati dei migliori dopo le prime 18 buche:


1 Camilo Villegas 62
2 Matt Every 63
3 Justin Rose 65
3 Mark Wilson 65
3 Ryuji Imada 65
3 Rickie Fowler 65
3 Pat Perez 65
8 Mathew Goggin 66
8 Tom Lehman 66
8 Geoff Ogilvy 66
8 Ryan Moore 66
8 Zach Johnson 66
8 Brandt Snedeker 66
8 Joe Durant 66
8 Kevin Stadler 66
8 Y.E. Yang 66
8 Carl Pettersson 66
8 Sam Saunders 66
..................................
19 Anthony Kim 67
19 Fred Couples 67
19 Alvaro Quiros 67
29 Mark Calcavecchia68
29 Kenny Perry 68
29 Phil Mickelson 68
49 Robert Allenby 69
49 Martin Laird 69
49 J.B. Holmes 69
68 Fredrik Jacobson 70
68 Stuart Appleby 70
84 James Nitties 71
84 Davis Love III 71
95 Alex Cejka 72
95 Ian Poulter 72
115 Rory Sabbatini 73
115 Justin Leonard 73
115 Trevor Immelman 73
115 Lucas Glover 73
124 Martin Kaymer 74
124 Brian Davis 74
134 Greg Owen 75



Secondo giro



Il colombiano Camilo Villegas (131 - 62 69) è stato raggiunto in vetta alla classifica da Mark Wilson (131 - 65 66) dopo il secondo giro del Waste Management Phoenix Open (US PGA Tour), che si sta svolgendo sul percorso del TPC Scottsdale, a Scottsdale in Arizona.

Sono al terzo posto con 132 Anthony Kim, Ryan Moore e Rickie Fowler, e al sesto con 133 Pat Perez, Tom Lehman, Chris Couch, Brandt Snedeker, lo spagnolo Albaro Quiros e l'australiano Mathew Goggin.

Ha perso quattro posizioni Zach Johnson, da 8° a 12° con 134, e ha effettuato un gran recupero l'inglese Ian Poulter, da 95° a 16° con 135, propiziato da un ottimo 63.

Non riesce a cambiare ritmo Phil Mickelson, 24° con 136 alla pari con l'australiano Geoff Ogilvy.

Il montepremi è di sei milioni di dollari dei quali 1.080.000 riservati al vincitore.



I risultati dei migliori dopo le prime 36 buche:


1 Mark Wilson 65 66 131
1 Camilo Villegas 62 69 131
3 Anthony Kim 67 65 132
3 Ryan Moore 66 66 132
3 Rickie Fowler 65 67 132
6 Pat Perez 65 68 133
6 Alvaro Quiros 67 66 133
6 Mathew Goggin 66 67 133
6 Tom Lehman 66 67 133
6 Chris Couch 67 66 133
6 Brandt Snedeker 66 67 133
12 Robert Allenby 69 65 134
12 Zach Johnson 66 68 134
12 Greg Chalmers 68 66 134
12 Matt Every 63 71 134
..........................................
16 Ian Poulter 72 63 135
16 Justin Rose 65 70 135
24 Phil Mickelson 68 68 136
24 Y.E. Yang 66 70 136
24 Carl Pettersson 66 70 136
24 Chad Campbell 68 68 136
24 Andres Romero 69 67 136
24 Mark Calcavecchia68 68 136
24 Geoff Ogilvy 66 70 136
39 Fred Couples 67 70 137
39 Fredrik Jacobson 70 67 137
54 Kenny Perry 68 70 138
.............taglio 138 colpi
m.c. Stuart Appleby 70 70 140
m.c. Justin Leonard 73 68 141
m.c. Greg Owen 75 67 142
m.c. Davis Love III 71 72 143
m.c. Martin Laird 69 74 143
m.c. Lucas Glover 73 70 143
m.c. Brian Davis 74 69 143
m.c. Alex Cejka 72 72 144
m.c. Rory Sabbatini 73 72 145
m.c. Trevor Immelman 73 73 146
m.c. Martin Kaymer 74 72 146



Terzo giro



Il colombiano Camilo Villegas (202 - 62 69 71) ha ceduto ed è sceso dal primo al quinto posto nel terzo giro del Waste Management Phoenix Open (US PGA Tour), che si sta svolgendo sul percorso del TPC Scottsdale, a Scottsdale in Arizona.

Nuovo leader è Brandt Snedeker (199 - 66 67 66) che precede Scott Piercy (200) e la coppia composta da Matt Every e Rickie Fowler (201).

Tra i nove giocatori al sesto posto con 203 si trovano l'australiano Robert Allenby e Mark Wilson, che era in vetta dopo 36 buche alla pari con Villegas.

Fuori gioco per il successo l'inglese Ian Poulter, 23° con 205, l'australiano Geoff Ogilvy, 41° con 207, e Phil Mickelson, 54° con 208.

Il montepremi è di sei milioni di dollari dei quali 1.080.000 riservati al vincitore.




I risultati dei migliori dopo le prime 54 buche:



1 Brandt Snedeker 66 67 66 199
2 Scott Piercy 68 67 65 200
3 Matt Every 63 70 68 201
3 Rickie Fowler 65 67 69 201
5 Camilo Villegas 62 69 71 202
6 Mark Calcavecchia68 68 67 203
6 Joe Ogilvie 71 66 66 203
6 Lee Janzen 69 67 67 203
6 Charles Howell III69 66 68 203
6 Hunter Mahan 68 70 65 203
6 Robert Allenby 69 65 69 203
6 Chris Couch 67 66 70 203
6 Mathew Goggin 66 67 70 203
6 Mark Wilson 65 66 72 203
15 Ryuji Imada 65 71 68 204
15 Skip Kendall 67 70 67 204
15 John Merrick 70 67 67 204
15 Jimmy Walker 67 70 67 204
15 Vaughn Taylor 68 68 68 204
15 Alvaro Quiros 67 66 71 204
15 Tom Lehman 66 67 71 204
15 Pat Perez 65 68 71 204
.......................................................
23 Fred Couples 67 70 68 205
23 Andres Romero 69 67 69 205
23 Fredrik Jacobson 70 67 68 205
23 Y.E. Yang 66 70 69 205
23 Ian Poulter 72 63 70 205
23 Zach Johnson 66 68 71 205
34 Justin Rose 65 70 71 206
41 Geoff Ogilvy 66 70 71 207
41 Carl Pettersson 66 70 71 207
54 Phil Mickelson 68 68 72 208
54 Anthony Kim 67 65 76 208




Giro finale


Il 28enne californiano Hunter Mahan ha ottenuto il secondo successo nell'US PGA Tour imponendosi con 268 colpi (68 70 65 65) nel Waste Management Phoenix Open (US PGA Tour), svoltosi sul percorso del TPC Scottsdale, a Scottsdale in Arizona.

Bella prestazione di Rickie Fowler, secondo con 269 colpi, e vigorosa rimonta del coreano Y.E. Yang, da 20° a terzo con 270 grazie a un 65, stesso score che ha permesso a Mahan di vincere.

Al quarto posto con 271 Chris Couch, Charles Howell III e l'australiano Matthew Goggin. Delusione per il colombiano Camilo Villegas, che dopo essere stato leader per 36 buche ha vistosamente ceduto terminando ottavo con 273 alla pari con l'australiano Robert Allenby e altri quattro concorrenti.

Media classifica (24.i con 275) per Zach Johnson, Phil Mickelson, vittima di alti e bassi, e per l'inglese Ian Poulter, forse ancora deconcentrato dopo il titolo dell'Accenture Match Play. Crollo verticale di Brandt Snedeker, leader dopo tre turni e travolto da un 78 che l'ha relegato in 43ª posizione con 277 colpi.

Quasi in coda l'australiano Geoff Ogilvy, 62° con 281.

Il vincitore ha percepito 1.080.000 dollari su un montepremi di sei milioni di euro.




Tour Femminile Americano

HSBC Women's Champions


La classifica finale



1 Ai Miyazato 69-71-69-69 278 $195,000
2 Cristie Kerr 68-73-71-68 280 $123,739
3 Jiyai Shin 71-71-72-67 281 $65,207
3 Song-Hee Kim 69-70-75-67 281 $65,207
3 Yani Tseng 74-67-71-69 281 $65,207
3 Suzann Pettersen 70-70-72-69 281 $65,207
7 Vicky Hurst 73-71-69-69 282 $35,906
7 In-Kyung Kim 70-72-71-69 282 $35,906
9 Jee Young Lee 73-73-68-69 283 $24,964
9 Sakura Yokomine 73-71-69-70 283 $24,964
9 Na Yeon Choi 73-69-71-70 283 $24,964
9 Angela Stanford 68-71-74-70 283 $24,964
9 Hee Young Park 68-74-69-72 283 $24,964
9 Juli Inkster 70-70-69-74 283 $24,964
15 Seon Hwa Lee 73-71-72-68 284 $18,156
15 Michelle Wie 72-73-69-70 284 $18,156
15 Momoko Ueda 75-68-68-73 284 $18,156
15 Sun Young Yoo 70-70-71-73 284 $18,156
19 Mika Miyazato 73-72-70-70 285 $15,853
19 Karrie Webb 70-72-72-71 285 $15,853




Prologo



Il Tour Femminile Americano si è spostato a Singapore per giocare la 3a edizione dell'HSBC Women's Champion sul percorso del Tanah Merah Country Club.

Il montepremi è di 1.3 milioni di dollari ed il torneo si gioca sulla distanza delle 72 buche.

La vincitrice di questo torneo si aggiudicherà, oltre al ricco assegno, anche un posto in campo nel ricco ADT Championship di fine stagione.

Possono prendere parte al torneo soltanto 63 giocatrici fra le quali le vincitrici dei tornei del Tour Femminile Americano dello scorso anno, le vincitrici dei tornei Major femminili degli ultimi tre anni e le meglio piazzate nelle Money List dei circuiti coreani, europei, australiani, giapponesi ed asiatiche.

La campionessa uscente è la coreana Jiyai Shin che nell'edizione dello scorso anno si impose con 2 colpi di vantaggio su Katherine Hull.

La fuoriclasse coreana se la dovrà vedere con Lorena Ochoa, Ai Miyazato vincitrice la scorsa settimana del primo torneo della stagione, In-Kyung Kim, Michelle Wie e con la norvegese Suzann Pettersen desiderosa di riscatto dopo la beffa subita nell'ultimo giro del torneo della scorsa settimana.

Anche questa settimana non avremo nessuna italiana in gara.




Primo giro



Quasi tutte le giocatrici più rappresentative sono in alta classifica dopo la prima giornata dell'HSBC Women's Champions, riservato a 63 selezionate proettes tra le quali non vi sono italiane.

Sul percorso del Tanah Merah CC a Singapore sono al comando con 68 colpi la messicana Lorena Ochoa, leader del Rolex Ranking, la coreana Hee Young Park e le statunitensi Cristie Kerr e Angela Stanford, che precedono di un colpo la giapponese Ai Miyazato, grande favorita della gara, la svedese Sophie Gustafson, l'americana Christina Kim e la coreana Song-Hee Kim.

A ridosso l'australiana Karrie Webb e la norvegese Suzann Pettersen, none con 70, la coreana Jiyai Shin, campionessa uscente, 15ª con 71, e l'hawaiana Michelle Wie, 19ª con 72, mentre è in ritardo la taiwanese Yani Tseng, 41ª con 74.

In palio 1.300.000 dollari.


I risultati delle migliori dopo le prime 18 buche:



1 Hee Young Park 68
1 Cristie Kerr 68
1 Angela Stanford 68
1 Lorena Ochoa 68
5 Christina Kim 69
5 Song-Hee Kim 69
5 Ai Miyazato 69
5 Sophie Gustafson 69
9 Kristy McPherson 70
9 Juli Inkster 70
9 Karrie Webb 70
9 Sun Young Yoo 70
9 In-Kyung Kim 70
9 Suzann Pettersen 70
15 Brittany Lincicome71
15 Katherine Hull 71
15 Jiyai Shin 71
15 Candie Kung 71
.................................
19 Michelle Wie 72
25 Natalie Gulbis 73
41 Yani Tseng 74
41 Se Ri Pak 74
60 Helen Alfredsson 78



Secondo giro


Il clamoroso crollo della messicana Lorena Ochoa ha caratterizzato la seconda giornata dell'HSBC Women's Champions, riservato a 63 selezionate proettes tra le quali non vi sono italiane.

Nel torneo del LPGA Tour che si sta svolgendo sul percorso del Tanah Merah CC a Singapore, la numero uno mondiale è precipitata dalla vetta al 39° posto con 147 (68 79) dopo un rovinoso 79.

Delle quattro leader ha resistito solo Angela Stanford (139 - 68 71), che però è stata raggiunta dalla coreana Song-Hee Kim (69 70).

Al terzo posto con 140 Juli Inkster, la norvegese Suzann Pettersen, la giapponese Ai Miyazato e le coreane Hee-Won Han e Sun Young Yoo, all'ottavo con 141 la taiwanese Yani Tseng e Cristie Kerr, che faceva parte del quartetto al comando insieme alla coreana Hee Young Park, decima con 142 alla pari con la connazionale Jiyai Shin, campionessa uscente, e con l'australiana Karrie Webb.

In media classifica Michelle Wie, 29ª con 145.

Il montepremi è di 1.300.000 dollari.


I risultati delle migliori dopo le prime 36 buche:


1 Song-Hee Kim 69 70 139
1 Angela Stanford 68 71 139
3 Hee-Won Han 73 67 140
3 Suzann Pettersen 70 70 140
3 Sun Young Yoo 70 70 140
3 Juli Inkster 70 70 140
3 Ai Miyazato 69 71 140
8 Yani Tseng 74 67 141
8 Cristie Kerr 68 73 141
10 Na Yeon Choi 73 69 142
10 Jiyai Shin 71 71 142
10 In-Kyung Kim 70 72 142
10 Karrie Webb 70 72 142
10 Hee Young Park 68 74 142
15 Amy Yang 73 70 143
15 Maria Hjorth 73 70 143
15 Lindsey Wright 72 71 143
15 Katherine Hull 71 72 143
15 Momoko Ueda 75 68 143
15 Sophie Gustafson 69 74 143
..........................................
21 Christina Kim 69 75 144
27 Michelle Wie 72 73 145
39 Lorena Ochoa 68 79 147
45 Helen Alfredsson 78 70 148
53 Natalie Gulbis 73 77 150



Terzo giro



Una giovane emergente, la giapponese Ai Miyazato (209 - 69 71 69), e una veterana dal grande passato, Juli Inkster (209 - 70 70 69), si sono portate al comando dopo il terzo giro di un combattuto HSBC Women's Champions, che si conclude sul percorso del Tanah Merah CC a Singapore.

Contenderanno il titolo alla coppia di testa la nipponica Momoko Ueda e le coreane Hee Young Park, Sun Young Yoo e Hee Won Han, terze con 211, Cristie Kerr, la taiwanese Yani Tseng e la norvegese Suzann Pettersen, settime con 212.

Chances invece molto ridotte per Michelle Wie, per l'australiana Karrie Webb e per la coreana Jiyai Shin, campionessa uscente,, 15.e con 214.

E' rimasta in retrovia la messicana Lorena Ochoa, numero uno mondiale, 42ª con 220 (68 79 73), che non si è ripresa dopo il devastate 79 del secondo turno con cui ha perso la leadership e la possibilità di competere per la vittoria.

Al torneo, riservato a 63 selezionate proettes, non prendono parte giocatrici italiane.

Il montepremi è di 1.300.000 dollari.




I risultati delle migliori dopo le prime 54 buche:


1 Ai Miyazato 69 71 69 209
1 Juli Inkster 70 70 69 209
3 Hee Young Park 68 74 69 211
3 Momoko Ueda 75 68 68 211
3 Sun Young Yoo 70 70 71 211
3 Hee-Won Han 73 67 71 211
7 Yani Tseng 74 67 71 212
7 Cristie Kerr 68 73 71 212
7 Suzann Pettersen 70 70 72 212
10 Vicky Hurst 73 71 69 213
10 Sakura Yokomine 73 71 69 213
10 In-Kyung Kim 70 72 71 213
10 Na Yeon Choi 73 69 71 213
10 Angela Stanford 68 71 74 213
15 Michelle Wie 72 73 69 214
15 Jee Young Lee 73 73 68 214
15 Inbee Park 72 73 69 214
15 Maria Hjorth 73 70 71 214
15 Amy Yang 73 70 71 214
15 Lindsey Wright 72 71 71 214
15 Jiyai Shin 71 71 72 214
15 Karrie Webb 70 72 72 214
15 Song-Hee Kim 69 70 75 214
...................................................
26 Anna Nordqvist 73 73 70 216
30 Sophie Gustafson 69 74 74 217
31 Se Ri Pak 74 74 70 218
37 Christina Kim 69 75 75 219
42 Lorena Ochoa 68 79 73 220
42 Helen Alfredsson 78 70 72 220
51 Natalie Gulbis 73 77 73 223


Giro finale


Seconda vittoria consecutiva nel LPGA Tour per la giapponese Ai Miyazato che si è imposta con 278 colpi (69 71 69 69) nel HSBC Women's Champions disputato sul percorso del Tanah Merah CC a Singapore.

Ventiquattro anni nel prossimo giugno e nata ad Hagashi nell'isola di Okinawa, la Miyazato si è subito liberata della compagnia della veterana Juli Inkster, con la quale divideva la leadership dopo tre giri e poi finita nona con 283, e ha condotto la gara con tranquillità tenendo a distanza le avversarie.

Al secondo posto si è classificata Cristie Kerr con 280, e hanno concluso al terzo con 281 le coreane Song-Hee Kim e Jiyai Shin, campionessa uscente, la norvegese Suzann Pettersen e Yani Tseng di Taiwan.

Al settimo con 282 la Vicky Hurst e la coreana In-Kyung Kim, al 15° con 284 Michelle Wie, al 19° con 285 l'australiana Karrie Webb e solo al 38° con 292 la numero uno mondiale Lorena Ochoa.

Al torneo, riservato a 63 selezionate proettes, non hanno partecipato giocatrici italiane.

La Miyazato, che ha guadagnato 195.000 dollari su un montepremi di 1.300.000, era balzata prepotentemente alla ribalta appena diciottenne superando le professioniste del Japan LPGA Tour nel Dunlop Ladies Open. Cambiata categoria si è imposta nei due anni successivi in undici tornei del tour di casa, vincendo anche la World Cup (2005) insieme alla connazionale Rui Kitada. Dopo altri due titoli in terra nipponica nel 2006, si è defilata della scena rientrandovi all'improvviso lo scorso anno con la prima vittoria nel circuito femminile statunitense (Evian Masters).

Poi l'inizio travolgente in questa stagione con il titolo attuale, quello precedente nell'Honda Thailand e la prima posizione nell'ordine di merito del LPGA Tour ($ 390.000)



Tour Femminile Europeo

Pegasus New Zealand Women's Open


La classifica finale


1 Laura Davies (ENG) 69 71 71 68 279 33,333.33
2 Pernilla Lindberg (SWE) 73 70 75 63 281 16,296.29
2 Marianne Skarpnord (NOR)65 73 75 68 281 16,296.29
2 Sarah Kemp (AUS) 69 67 74 71 281 16,296.29
5 Gwladys Nocera (FRA) 73 71 72 67 283 8,277.77
5 Georgina Simpson (ENG) 78 69 67 69 283 8,277.77
7 Linda Wessberg (SWE) 72 70 73 69 284 5,022.22
7 Lydia Ko (Am) (NZ) 71 73 71 69 284 Amateur
7 Iben Tinning (DEN) 73 71 71 69 284 5,022.22
7 Mina Harigae (USA) 73 73 68 70 284 5,022.22
7 Lorie Kane (CAN) 73 66 74 71 284 5,022.22
7 Becky Brewerton (WAL) 72 69 71 72 284 5,022.22
13 Taylor Leon (USA) 72 75 71 67 285 3,000.00
13 Ashleigh Simon (SA) 68 70 78 69 285 3,000.00
13 Beth Allen (USA) 73 69 74 69 285 3,000.00
13 Diana D'Alessio (USA) 67 68 79 71 285 3,000.00
13 You-Na Park (KOR) 73 69 71 72 285 3,000.00
18 Rebecca Flood (AUS) 71 71 77 67 286 2,600.00
18 Kristie Smith (AUS) 68 76 74 68 286 2,600.00
18 Dewi-Claire Schreefel (NL)69 72 76 69 286 2,600.00




Prologo


La stagione 2010 del Tour Europeo Femminile prende il via in Nuova Zelanda con la disputa del Pegasus New Zealand Women's Open in programma sul percorso del Pegasus Golf Club.

Si tratta di un torneo che viene organizzato in partnership con il Tour Australiano Femminile.

In Nuova Zelanda non ci saranno giocatrici italiane in gara.

Il montepremi è di 200.000 Euro e la campionessa uscente è la giocatrice francese Gwladys Nocera.

Oltre alla Nocera le favorite del torneo sono la gallese Becky Brewerton, Marianne Skarpnord, Linda Wessberg, Laura Davies e Tania Elosegui.

Da osservare con attenzione le prestazioni di due giovani talenti emergenti, l'inglese Melissa Reid e la spagnola Azahara Munoz.



Primo giro



Partenza sprint della norvegese Marianne Skarpnord che guida la classifica con 65 colpi dopo il primo giro del Pegasus New Zealand Women's Open, il torneo inaugurale del Ladies European Tour 2010 che si sta svolgendo sul tracciato del Pegasus Golf Club a Christchurch, in Nuova Zelanda.

La vincitrice del Cartasì Ladies Italian Open, svoltosi in ottobre a Le Rovedine, grazie a un inizio folgorante (un eagle e cinque birdie nelle prime sette buche), ha lasciato a due colpi la statunitense Diana D'Alessio e a tre l'australiana Kristie Smith, la sudafricana Ashleigh Simon e la coreana An-Na Oh.

Al sesto posto con 69 due delle favorite, l'australiana Sarah Kemp e l'inglese Laura Davies, che sono affiancate dall'olandese Dewi-Claire Schreefel, mentre accusano un ritardo già pesante le altre più accreditate pretendenti al titolo: la svedese Linda Wessberg e la gallese Becky Brewerton, 22.e con 72, la francese Gwladys Nocera, la danese Iben Tinning e la spagnola Tania Elosegui, 37.e con 73.

Non sono in campo giocatrici italiane, mentre la prossima settimana Giulia Sergas e Veronica Zorzi faranno il loro debutto stagionale nell'ANZ Ladies Masters in Australia.

Il montepremi è di 200.000 euro.



I risultati delle migliori dopo le prime 18 buche:


1 Marianne Skarpnord (NOR) 65
2 Diana D'Alessio (USA) 67
3 Kristie Smith (AUS) 68
3 Ashleigh Simon (SA) 68
3 An-Na Oh (KOR) 68
6 Sarah Kemp (AUS) 69
6 Laura Davies (ENG) 69
6 Dewi-Claire Schreefel (NL) 69
9 Frances Bondad (AUS) 70
10 Bree Turnbull (AUS) 71
10 Kate Combes (AUS) 71
10 Rebecca Flood (AUS) 71
10 Stefanie Michl (AUT) 71
10 Sarah Nicholson (NZ) 71
10 Sarah Oh (AUS) 71
10 Sophie Giquel (FRA) 71
10 Zoe Brake (Am) (NZ) 71
10 Tamara Beckett (AUS) 71
10 Lydia Ko (Am) (NZ) 71
10 Cecilie Lundgreen (NOR) 71
10 Azahara Munoz Guijarro (ESP) 71
.................................................
37 Gwladys Nocera (FRA) 73
37 Iben Tinning (DEN) 73
37 Tania Elosegui (ESP) 73
37 Melissa Reid (ENG) 73


Secondo giro


Diana D'Alessio (135 - 68 67) è la nuova leader del Pegasus New Zealand Women's Open, il torneo inaugurale del Ladies European Tour 2010 che si sta svolgendo sul tracciato del Pegasus Golf Club a Christchurch, in Nuova Zelanda.

La 36enne di Dover (New Jersey), abituale frequentatrice del circuito statunitense dove non ha mai vinto, è tallonata da una delle favorite, l'australiana Sarah Kemp (136 - 69 67), anche lei nel LPGA Tour.

Ha ceduto la norvegese Marianne Skarpnord, scesa dal primo al terzo posto con 138, dopo un 73 seguito al 65 iniziale, la quale è affiancata dalla sudafricana Ashleigh Simon.

Quinta con 139 la canadese Lorie Kane, seste con 140 l'inglese Laura Davies e l'austriaca Stefanie Michl. Hanno recuperato la gallese Becky Brewerton, da 22ª a ottava con 141, e la svedese Linda Wessberg, da 22ª a 13ª con 142, e passi avanti anche della francese Gwladys Nocera e della danese Iben Tinning, da 37.e a 25.e con 144.

E' uscita al taglio, caduto a 148, la spagnola Tania Elosegui, 79ª con 151.

Non sono in campo giocatrici italiane, mentre la prossima settimana Giulia Sergas e Veronica Zorzi faranno il loro debutto stagionale nell'ANZ Ladies Masters in Australia.

Il montepremi è di 200.000 euro.



I risultati delle migliori dopo le prime 36 buche:



1 Diana D'Alessio (USA) 67 68 135
2 Sarah Kemp (AUS) 69 67 136
3 Ashleigh Simon (SA) 68 70 138
3 Marianne Skarpnord (NOR)65 73 138
5 Lorie Kane (CAN) 73 66 139
6 Stefanie Michl (AUT) 71 69 140
6 Laura Davies (ENG) 69 71 140
8 Tamara Beckett (AUS) 71 70 141
8 Louise Stahle (SWE) 74 67 141
8 Becky Brewerton (WAL) 72 69 141
8 Dewi-Claire Schreefel (NL)69 72 141
8 Sarah Nicholson (NZ) 71 70 141
13 Nina Reis (SWE) 72 70 142
13 Linda Wessberg (SWE) 72 70 142
13 Wendy Doolan (AUS) 73 69 142
13 You-Na Park (KOR) 73 69 142
13 Anna Oh (KOR) 68 74 142
13 Rebecca Flood (AUS) 71 71 142
13 Beth Allen (USA) 73 69 142
13 Hye Youn Kim (KOR) 73 69 142
..................................................
25 Iben Tinning (DEN) 73 71 144
25 Gwladys Nocera (FRA) 73 71 144
...........taglio 148 colpi
m.c. Tania Elosegui (ESP) 73 78 151



Terzo giro



L'australiana Sarah Kemp, una delle favorite, si è portata al comando con 210 colpi (69 67 74) e inizierà il giro finale del Pegasus New Zealand Women's Open con un colpo di vantaggio sull'inglese Laura Davies (211 - 69 71 71) e due sulla gallese Becky Brewerton (212 - 72 69 71).

Nel torneo inaugurale del Ladies European Tour 2010 sono al quarto posto con 213 la coreana You-Na Park, la svedese Nina Reis, la canadese Lorie Kane e la norvegese Marianne Skarpnord e possono competere per il titolo anche le tre proettes all'ottavo con 214, l'inglese Georgina Simpson e le statunitensi Mina Harigae e Diana D'Alessio, che era in vetta dopo due turni.

Sono probabilmente fuori gioco la danese Iben Tinning e la svedese Linda Wessberg, 11.e con 215, e la francese Gwladys Nocera, 21ª con 216.

Non sono in campo giocatrici italiane, mentre la prossima settimana Giulia Sergas e Veronica Zorzi faranno il loro debutto stagionale nell'ANZ Ladies Masters in Australia. Il montepremi è di 200.000 euro.


I risultati delle migliori dopo le prime 54 buche:


1  SARAH KEMP 69 67 74 210
2  LAURA DAVIES 69 71 71 211
3  BECKY BREWERTON 72 69 71 212
4  YOU NA PARK 73 69 71 213
4  NINA REIS 72 70 71 213
4  LORIE KANE 73 66 74 213
4  MARIANNE SKARPNORD65 73 75 213
8  MINA HARIGAE 73 73 68 214
8  GEORGINA SIMPSON 78 69 67 214
8  DIANA D'ALESSIO 67 68 79 214
11 LYDIA KO 71 73 71 215
11  CECILIE LUNDGREEN 71 73 71 215
11  IBEN TINNING 73 71 71 215
11  CAROLINE ROMINGER 73 72 70 215
11  BETTINA HAUERT 75 70 70 215
11  LINDA WESSBERG 72 70 73 215
11  HYE YOUN KIM 73 69 73 215
11  SARAH NICHOLSON 71 70 74 215
11  TAMARA BECKETT 71 70 74 215
11  STEFANIE MICHL 71 69 75 215
...............................................................
21  GWLADYS NOCERA 73 71 72 216
53  MELISSA REID 73 74 74 221
53  AZAHARA MUNOZ 71 73 77 221



Giro finale


Non tramonta il regno Laura Davies che, a 46 anni, ha ottenuto il 39° titolo nel Ladies European Tour.

L'inglese di Coventry, che vanta nel suo palmares anche venti successi nel LPGA Tour, ha concluso con 279 colpi (69 71 71 68) superando nelle nove buche finali l'australiana Sarah Kemp (281 - 69 67 74 71) leader con un colpo di margine dopo 54 buche. Alla pari con la Kemp anche la svedese Pernilla Lindberg (73 70 75 63) e la norvegese Marianne Skarpnord (65 73 75 68), che però non erano mai state in corsa per il titolo.

Al quinto posto con 283 la francese Gwladys Nocera e l'inglese Georgina Simpson, al settimo con 284 la danese Iben Tinning, la statunitense Mina Harigae, la canadese Lorie Kane, la gallese Becky Brewerton, la svedese Linda Wessberg e la dilettante neozelandese Lydia Ko.

Alla Davies sono andati 33.333 euro su un montepremi di 200.000.

Non hanno partecipato alla gara giocatrici italiane, mentre la prossima settimana Giulia Sergas e Veronica Zorzi faranno il loro debutto stagionale nell'ANZ Ladies Masters in Australia.


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