Nome Torneo: Portuguese Algarve Open
Circolo: Penha Longa Golf Club - Estoril - Portugal
Data:dal 10/06/2010 al 13/06/2010

Albo D'Oro

Curiosità:




  • E' uno dei più vecchi tornei Europei anche se il golf in Portogallo è uno sport conosciuto quasi esclusivamente dai turisti. Nel 2010 si è giocata la 54a edizione di questa gara.
  • L'edizione del 2010 si è giocata sul percorso di Penha Longa di Sintra ad Estoril dove si era già giocato nelle edizioni del 1994 e del 1995.
  • Le edizioni 2005, 2007, 2008 e 2009 di questo torneo sono state giocate sul percorso Oitavos Golfe di Quinta da Marinha ad Estoril nelle vicinanze di Lisbona. Il record del percorso è di 63 colpi stabilito da Gregory Bourdy e da Pablo Martin nel 1° giro dell'edizione del 2008, da Jeff Remesy e da Stephen Gallache nel 2° giro dell'edizione del 2008 e da Miles Tunnicliff nel 3° giro dell'edizione del 2008.
  • L'edizione 2004 e del 2006 di questo torneo si sono giocate sul percorso del Meridien Penina Golf & Resort, un impianto che possiede tre campi da golf disegnati da Henry Cotton. Questo campo ha ospitato questo torneo per 10 volte. Nel 1998 dopo 16 anni di assenza il torneo tornò al Meridien Penina Golf Club in Algarve dove si giocò nel 1973 - 1975 - 1977 - 1978 - 1982 - 1998 - 1999 - 2000 - 2004 - 2006. L'edizione del 1982 se la aggiudicò Sam Torrance davanti ad un giovanissimo Nick Faldo. Questo percorso, recentemente dal gruppo alberghiero Meridien, venne disegnato nel 1966 da Sir Henry Cotton che in tarda età si trasferì in Algarve determinando con la costruzione di questo campo l'inizio del boom del golf nel sud del Portogallo fra Portimao e Lagos. Alberi ed acqua entrano in gioco quasi ad ogni buca, vi sono moltissimi bunker strategici e gli alberi piantati 35 anni fa sono cresciuti diventando molto pericolosi. E' un par 73 di 6.875 yards pari a 6.289 metri. Il record di questo percorso è di John Bickerton che nel 3° giro dell'edizione del 1999 fece 64 colpi con 10 birdies nelle prime 15 buche e due bogeys alla 16 e alla 17, di Terry Price e Robert Karlsson che nel giro finale dell'edizione del 2004 segnarono lo stesso punteggio e di Paul Broadhurst che girò in 64 colpi nel 1° giro dell'edizione del 2006. Il general manager del gruppo Meridien è Adrian Constant.
  • L'edizione 2002 e 2003 di questo torneo sono state giocate sul percorso di Vale Do Lobo di Faro in Algarve. Il percorso di gara fu un mix fra i due tracciati dell'Ocean Course e del Royal Course, un par 72 di 7108 yards.
  • L'edizione 2001 di questo torneo si è giocata sul percorso di Quinta do Lago in Algarve. Questo percorso aveva già ospitato questo torneo per 7 volte di cui l'ultima nel 1990 quando vinse l'inglese Mike McLean. Nell'edizione del 1989 fu un giovane Colin Montgomerie ad imporsi vincendo il suo primo torneo in carriera con un giro finale in 63 colpi nuovo record del percorso di Quinta do Lago e con un vantaggio record di 11 colpi. Il complesso di Quinta do Lago, un vero paradiso turistico, comprende hotel, ristoranti, bar, spiagge, sport acquatici, tennis, cavalli ed un percorso da campionato par 72 di 6.488 metri. La buca più bella è forse la 15, un par 3 di 200 metri scolpito intorno ad un lago enorme. I green sono in Bentgrass e i fairway in Bermuda.
  • Il percorso su cui si è disputato il torneo nel 1996 e nel 1997 è l'Aroeira Golf Course, par 71 di 6.693 yards pari a 6.122 metri, nella Costa Azul, un campo spettacolare 15 Km. a sud ovest di Lisbona ricavato in una folta pineta di un parco nazionale con bellissimi fairways molto stretti, molti dog leg, altissimi pini. Il campo è stato disegnato da Frank Pennink nel 1970 e fu usato come base per la raccolta di munizioni dai rivoluzionari nel 1974. I green di questo percorso sono stati criticati dai professionisti nell'edizione del torneo del 1996 per la presenza di corvi che si cibavano di insetti sui green provocando dei buchi tipo pitch marks sui green che i professionisti non potevano riparare. Inoltre i green erano soffici per le forti piogge ed irregolari. Nell'inverno del 1997 il percorso venne massacrato dalle piogge e il torneo venne trasferito a partire dal 1998 e fino all'edizione del 2000 sul campo del Le Meridien Penina Golf Club nella costa dell'Algarve.
  • Nel 1970 arrivarono in Europa delle zolle provenienti dalla Georgia destinate a due percorsi in costruzione : uno era Valderrama e l'altro era proprio Aroeira che è considerato il Wentworth di Lisbona cioè un Circolo prestigioso, bellissimo e molto chiuso. Ci sono 3 par 5 e 4 par 3 ma la buca più bella sono la 14 par 3 di 142 metri e la 15, un par 5 di 515 metri con un lago a sinistra e un grande bunker a destra tutti sul secondo colpo al green. L'Aroeira Golf Course ha ospitato il torneo per due anni, nel 1996 e nel 1997 ed aveva un'opzione per ospitare altre due edizioni del torneo nel 1998 e nel 1999 su un percorso gemello disegnato da Donald Steel. Purtroppo anche a causa del maltempo a partire dall'edizione del 1998 il torneo tornò a Penina in Algarve.
  • Il torneo si giocava storicamente sul percorso dell'Estoril, uno dei pochi campi presenti negli anni 50 in Portogallo, poi si trasferì qualche anno a Penina, a Quinta do Lago, a Vila Sol (par 72 di 6.826 yards, molto facile) e a Vilamoura tutti in Algarve, poi si giocò anche a Setubal e ad Oporto poi due edizioni nel 1994 e nel 1995 si giocarono sul campo Penha Longa Golf Course a Sintra, un percorso molto difficile disegnato da Robert Trent Jones Jr., nel 1996 e nel 1997 è approdato ad Aroeira vicino a Lisbona, dal 1998 al 2000 è tornato a Penina in Algarve, nel 2001 è tornato a Quinta do Lago mentre nel 2002 e nel 2003 si è giocato sul percorso di Vale Do Lobo. Nel 2004 si è giocato di nuovo a Penina mentre nel 2005 si è andati a Quinta da Marinha ad Estoril vicino a Lisbona.
  • L'italiano Alfonso Angelini trionfò in questo torneo nel 1962 e nel 1966. Sono due affermazioni italiane in un torneo europeo e sono un fatto abbastanza raro.
  • Il miglior piazzamento degli italiani negli 25 ultimi anni è stato il 3° posto di Francesco Molinari nell'edizione del 2009 giocata sul percorso di Oitavos Dunes. Ottimo fu anche il 5° posto di Costantino Rocca nell'edizione del 1994 giocata a Penha Longa. Rocca che si classificò 10° l'anno successivo ha sempre giocato bene questa gara andando molto vicino alla vittoria in più occasioni. Brillante anche la prova di Silvio Grappasonni che nel 1997 arrivò 9° con 278 colpi (-10) e che nel secondo giro fece segnare un punteggio record di 65 colpi. Molto brillante anche Massimo Scarpa che nell'edizione del 1999 terminò al 9° posto dopo essere stato al comando del torneo fino alla buca 1 dell'ultimo giro. Emanuele Canonica giunse al 9° posto nell'edizione del 2000 segnando 4 birdie nelle ultime 4 buche, ottenne lo stesso piazzamento nell'edizione del 2002 giocata sulla corta distanza delle 36 buche ed ancora fu 9° nell'edizione del 2003 segnando con 277 colpi il miglior punteggio di un italiano in questo torneo.
  • Il monte premi è di 1.000.000 di Euro. Nel 1973 al vincitore andarono 2.250£, nel 1985 si vinceva 10.660£ e nel 1989 il vincitore si aggiudicò 45.825£.
  • I pluri vincitori di questo torneo sono stati: 3 vittorie Angel Miguel (1954 - 1956 - 1964) e Ramon Sota (1963 - 1969 - 1970), 2 vittorie Ken Bousfield (1960 - 1961), Alfonso Angelini (1962 - 1966), Sam Torrance (1982 - 1983) e Paul Broadhurst (2005 - 2006).
  • Gli unici giocatori ad aggiudicarsi consecutivamente questo torneo sono stati Ramon Sota (1969 - 1970), Ken Bousfield (1960 - 1961), Sam Torrance (1982 - 1983) e Paul Broadhurst (2005 - 2006).
  • Il miglior punteggio nel torneo si è avuto nella prima edizione giocata nel 1953 ad Estoril. Si impose l'inglese Eric Brown con il punteggio record di 260 colpi. Più recentemente la miglior prestazione è stata quella di Colin Montgomerie che nel 1989 sul percorso di Quinta do Lago concluse vittorioso con 264 colpi cogliendo la sua prima vittoria nel Tour Europeo.
  • Il taglio più alto negli ultimi 25 anni si è avuto nel 1973 ed è stato di 161 colpi.
  • Il taglio più basso negli ultimi 25 anni si è avuto nel 2008 ed è stato di 140 colpi.
  • Il maggior vantaggio negli ultimi 25 anni lo ha ottenuto Colin Montgomerie nel 1989 distanziando Rodger Davis di 11 colpi. Colin Montgomerie era al suo secondo anno da professionista.
  • Il torneo si è concluso al play off in 8 occasioni, nel 1955 con la vittoria di Flory Van Donck, nel 1973 con la vittoria di Jaime Benito su Bernard Gallacher, nel 1993 con la vittoria di David Gilford contro Jorge Berendt, nel 1995 quando lo scozzese Adam Hunter sconfisse alla prima buca di play off l'irlandese Darren Clarke ottenendo la sua prima vittoria in carriera, nel 1999 quando l'inglese Vanslow Phillips vinse il suo primo torneo superando alla prima buca di spareggio John Bickerton, nel 2002 quando lo svedese Carl Pettersson superò alla prima buca di spareggio David Gilford dopo che il torneo era stato dichiarato concluso dopo sole 36 buche, nel 2008 quando il francese Gregory Bourdy superò alla terza buca di spareggio Alastair Forsyth e David Howell e nel 2009 quando Michael Hoey superò Gonzalo Fernandez Castano alla terza buca di spareggio.
  • Il torneo è stato accorciato per maltempo in 6 occasioni, nel 1963, nel 1967, nel 1972, nel 1982, nel 1987 e nel 2002.
  • Nell'edizione del 1993 a Penha Longa l'argentino Jorge Berendt giocò il primo giro in 63 colpi con 10 birdies. Quell'edizione fu vinta alla prima buca di play off dall'inglese Gilford proprio contro Berendt.
  • Nell'edizione del 1996 davanti ad un pubblico molto scarso vinse l'australiano Wayne Riley considerato da tutti un ottimo giocatore anche se molto emotivo. Ma chi infiammò il pubblicò furono lo svedese Klas Eriksson nel primo giro e l'inglese Barry Lane nel quarto giro che giocarono in 63 colpi realizzando il record del percorso. Questa edizione fu disturbata dal maltempo con continui rinvii prima per la nebbia e poi per la pioggia.
  • Il torneo del 1997 fu vinto dallo svedese Michael Jonzon alla sua prima vittoria nel Tour Europeo battendo fra gli altri lo spagnolo Josè Maria Olazabal alla sua seconda gara dopo la pausa di 18 mesi dovuta ad una forma di artrite reumatica ai piedi.
  • Nel primo giro dell'edizione del 1998 giocato al Meridien Penina Golf Club Darren Clarke con un giro in 65 colpi eguagliò il record del campo ma la sua prodezza non fu omologata perché si piazzava la palla. Darren Clarke conosceva molto bene il campo di Penina per essersi allenato tante volte in quel campo con la squadra dilettante irlandese. Nello stesso torneo fecero 65 anche Eduardo Romero e Vanslow Phillips nel 4° giro. Ma i giri migliori li fecero nel terzo giro Jarmo Sandelin e nel secondo giro Paul Lawrie che chiusero in 64 colpi ma anche i loro record del campo non furono omologati perché si piazzava la palla.
  • Il leader del primo giro dell'edizione del 1998 Darren Clarke si procurò un'intossicazione alimentare provocata da una cena a base di pesce di non buona qualità e il suo rendimento nel torneo peggiorò sensibilmente.
  • Nell'edizione del 1999 il giovane inglese Justin Rose mancò il taglio per un colpo dopo due giri in 71 e 77 colpi. Si trattò del suo 15° taglio mancato da professionista dopo che da dilettante era giunto 4à al British Open del 1998 di Birkdale.
  • Nel 3° giro dell'edizione del 1999 John Bickerton stabilì il record del percorso del Meridien Penina con 64 colpi. L'inglese fece 10 birdies nelle prime 15 buche ma poi rovinò quello che poteva essere un giro storico con due bogey alla 16 e alla 17. L'inglese perse poi il torneo al playoff contro Vanslow Phillips.
  • Nel 3° giro dell'edizione del 1999 l'americano Gerry Norquist, recente vincitore del Malaysian Open, fece buca in uno alla 13, la nona della sua carriera.
  • Al termine del terzo giro dell'edizione del 1999 il nostro Massimo Scarpa era al comando del torneo insieme a John Bickerton e Vanslow Phillips. Alla prima buca del giro finale il nostro giocatore fece birdie rimanendo da solo al comando ma in seguito perse terreno e con un 74 finale terminò il torneo in 9a posizione.
  • L'inglese Vanslow Phillips, noto solo perché fino a poco tempo prima era solito giocare in cravatta, vinse il suo primo torneo della Pga Europea in carriera alla prima buca di spareggio contro John Bickerton. Quest'ultimo aveva due colpi di vantaggio a 4 buche dalla fine ma si fece raggiungere e superare al playoff.
  • Nell'edizione del 2000 lo scozzese Gary Orr conquistò la sua prima vittoria nel Tour Europeo nella maniera più spettacolare, imbucando un putt da 4 metri per l'eagle all'ultima buca e relegando un attonito Phillip Price al secondo posto.
  • Emanuele Canonica terminò al 9° posto nell'edizione del 2000 soprattutto grazie a 4 birdie nelle ultime 4 buche.
  • Partecipando all'edizione del 2001 di questo torneo l'inglese Roger Chapman diventò il 6° giocatore nella storia del Tour Europeo a raggiungere il bel numero di 500 tornei giocati.
  • All'edizione del 2001 parteciparono tre giocatori italiani, Massimo Scarpa, Massimo Florioli e Michele Reale. Soltanto Massimo Scarpa superò il taglio concludendo il torneo in 53a posizione mentre Massimo Florioli rimase escluso dalle ultime 36 buche per un solo colpo mentre Michele Reale mancò il taglio per 6 colpi. Nel secondo giro del torneo Massimo Scarpa con 66 colpi aveva segnato il miglior punteggio di giornata rimontando dalla 101a alla 32a posizione.
  • Con due giri in 72 e 73 colpi lo scozzese Colin Montgomerie mancò clamorosamente il taglio per un colpo nell'edizione del 2001. L'ultima volta che gli era successo nel Tour Europeo era stato al BMW International Open dell'agosto 2000. Monty aveva mancato il taglio anche al Masters di Augusta che era stato l'ultimo torneo giocato prima di questo accumulando due eliminazioni consecutive, una cosa abbastanza rara per un giocatore del suo calibro.
  • Con uno strepitoso giro finale in 64 colpi il gallese Phillip Price conquistò il suo secondo successo in carriera bissando la vittoria ottenuta in questo stesso torneo nell'edizione del 1994 giocata sul percorso di Penha Longa.
  • All'edizione del 2002 parteciparono cinque giocatori italiani, Costantino Rocca, Massimo Florioli, Emanuele Canonica, Massimo Scarpa e Michele Reale. Massimo Scarpa e Massimo Florioli non superarono il taglio mentre Emanuele Canonica, 2° dopo la prima giornata passò al 9° posto dopo 36 buche e quindi nella classifica finale. Michele Reale arrivò 17° mentre Costantino Rocca chiuse il torneo in 60a posizione.
  • Il vento fu il protagonista del torneo del 2002 che si concluse sulla distanza di sole 36 buche. La prima giornata venne ostacolata da un vento fortissimo che provocò la sospensione del gioco per un paio di ore. Vi furono alcuni punteggi clamorosi, Costantino Rocca fece 10 alla 13, lo svedese Klas Ericsson segnò un inglorioso 13 alla buca 14 chiudendo in 91 colpi mentre il portoghese Stephane Ferreira chiuse in 90 colpi. L'ultima giornata poi fu completamente cancellata e si giocò soltanto lo spareggio fra Carl Pettersson e David Gilford che si risolse a favore del primo che vinse grazie ad un par alla prima buca. Si trattò della prima vittoria in carriera del 24enne giocatore svedese. Il montepremi del torneo venne ridotto al 75 per cento.
  • All'edizione del 2003 parteciparono due giocatori italiani, Alessandro Tadini e Federico Bisazza. Bisazza superò il taglio terminando il torneo in 70a posizione mentre Tadini con 150 colpi rimase escluso per un solo colpo.
  • Nel 1° giro dell'edizione del 2003 lo svedese Fredrik Jacobson segnò con lo score di 64 colpi il nuovo record del percorso di Vale do Lobo aggiudicandosi poi il torneo e conquistando la sua 2a vittoria in carriera dopo il successo nell'Omega Hong Kong Open del 2002. Lo svedese conquistò la sua bella vittoria grazie ad un chip per l'eagle alla penultima buca che gli permise di mantenere una lunghezza di vantaggio su Dredge, Donaldson e Davis.
  • All'edizione del 2004 partecipò un solo giocatore italiano, Emanuele Canonica che dopo due giri si trovava in 7a posizione con due giri in 71 e 67 colpi. Nel 3° giro Canonica girò in 70 colpi terminando in 9a posizione a soli 4 colpi dal primo in classifica e nel giro finale con un bel 69 e 5 birdie consecutivi confermò il suo 9° posto in classifica. Si trattò della 3a volta negli ultimi 5 anni che Canonica arrivò 9° in questo torneo ma il suo totale di 277 colpi fu il miglior punteggio di un italiano in questo torneo negli ultimi 25 anni.
  • Il 40enne spagnolo Miguel Angel Jimenez vinse l'edizione del 2004 conquistando il suo 9° successo in carriera nel Tour Europeo ed il 2° titolo della stagione dopo la vittoria nel Johnnie Walker Classic. Lo spagnolo si impose con due colpi di vantaggio sull'australiano Terry Price.
  • All'edizione del 2005 parteciparono ben 7 giocatori, Emanuele Canonica, Alessandro Tadini, Francesco Molinari, Marco Bernardini, Andrea Maestroni, Massimo Florioli e Gianluca Baruffaldi. Purtroppo nessuno dei 7 italiani in gara riuscì a superare il taglio.
  • Il 40enne inglese Paul Broadhurst si impose nell'edizione del 2005 conquistando il suo 5° successo in carriera nel Tour Europeo. La vittoria di Broadhurst arrivò dopo un finale incredibile nel quale Paul Lawrie prima e Barry Lane poi gettarono letteralmente al vento la vittoria. Paul Lawrie segnò un pesante 7 alla penultima buca mentre Barry Lane, che era al comando prima dell'ultima buca, segnò un inglorioso quintuplo bogey 9 finale.
  • All'edizione del 2006 parteciparono 5 giocatori italiani, Emanuele Canonica, Francesco Molinari, Alessandro Tadini, Michele Reale e Marco Soffietti. Soltanto Alessandro Tadini superò il taglio classificandosi 19° mentre Canonica, Molinari, Reale e Soffietti vennero eliminati dopo 36 buche.
  • Nel 1° giro dell'edizione del 2006 il campione uscente Paul Broadhurst girò in 64 colpi eguagliando il record del percorso Le Meridien Penina. Lo stesso giocatore inglese si aggiudicò il torneo bissando il successo dell'anno precedente, superando di un colpo, grazie ad un birdie all'ultima buca, Anthony Wall e di due colpi l'argentino Andres Romero. Per l'inglese si trattò del 6° successo in carriera nel Tour Europeo.
  • All'edizione del 2007 parteciparono 4 giocatori italiani, Emanuele Canonica, Alessandro Tadini, Francesco Molinari ed Edoardo Molinari. Tutti e 4 gli italiani superarono il taglio ed il migliore fu Emanuele Canonica 25° seguito da Alessandro Tadini 34°, Francesco Molinari 46° ed Edoardo Molinari 61°. Nel 2° giro del torneo Alessandro Tadini segnò con 66 colpi il miglior punteggio della giornata.
  • Nel 3° giro dell'edizione del 2007 il giovane dilettante spagnolo Pablo Martin-Benavides girò in 29 colpi nelle seconde nove buche dell'Oitavos Golfe di Quinta da Marinha.
  • Il 20enne dilettante spagnolo Pablo Martin-Benavides si impose nell'edizione del 2007 precedendo di un colpo Raphael Jacquelin. La sua vittoria fu storica in quanto si trattò del primo successo di un giocatore dilettante in una gara ufficiale del Tour Europeo. Lo storico successo arrivò al 1.145° torneo della storia del Tour Europeo. Per il giovane giocatore di Malaga si trattò del 5° torneo giocato nel Tour Europeo.
  • All'edizione del 2008 parteciparono 5 giocatori italiani, Emanuele Canonica, Alessandro Tadini, Francesco Molinari, Edoardo Molinari e Paolo Terreni. Emanuele Canonica si classificò 70°, Paolo Terreni 71° mentre Edoardo e Francesco Molinari ed Alessandro Tadini mancarono il taglio.
  • Il francese Gregory Bourdy si aggiudicò l'edizione del 2008 superando alla 3a buca di spareggio Alastair Forsyth e David Howell. Si trattò della sua 2a vittoria nel Tour Europeo.
  • All'edizione del 2009 parteciparono 4 giocatori italiani, Emanuele Canonica, Alessandro Tadini, Francesco Molinari e Federico Colombo. Francesco Molinari fu strepitoso chiudendo il torneo in 3a posizione ad un solo colpo dalla coppia di testa, Alessandro Tadini arrivò 54° mentre Emanuele Canonica e Federico Colombo chiusero il torneo in 72a posizione.
  • Il nordirlandese Michael Hoey si impose nell'edizione del 2009 superando alla 3a buca di spareggio Gonzalo Fernandez Castano. Si trattò della prima vittoria nel Tour Europeo per il giocatore nordirlandese.
  • All'edizione del 2010 parteciparono 4 giocatori italiani, Lorenzo Gagli, Marco Soffietti, Emanuele Canonica ed Alessio Bruschi. Soltanto Marco Soffietti superò il taglio classificandosi 57° con 287 colpi (69-71-74-73).
  • Il danese Thomas Bjorn si impose nell'edizione del 2010 precedendo di 5 colpi Richard Green e di 7 colpi Mark Haastrup. Si trattò della 10a vittoria del giocatore danese che tornò al successo 4 anni dopo la sua ultima vittoria.

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