Nome Torneo: Scottish Pga Championship
Circolo: Pga Centenary Course - Gleneagles Hotel - Auchterarder - Scozia
Data:dal 26/08/2010 al 29/08/2010

Albo D'Oro

Curiosità:

  • Si tratta di un vecchio torneo che nel 1999 è stato reinserito nel calendario della Pga Europea grazie allo sforzo economico della società Carnegie Marketing Group, della CNBC Sports e del Gleneagles Hotel. Nel 2008 si è giocata la 100a edizione di questo torneo. Nel 2002, nel 2003 e nel 2004 il title sponsor del torneo è stato la società Diageo ed il torneo prese il nome di The Diageo Championship at Gleneagles. A partire dall'edizione del 2005 lo sponsor diventò Johnnie Walker ed il torneo diventò il Johnnie Walker Championship at Gleneagles.
  • Il torneo si giocava a fine agosto, in contemporanea con la disputa del NEC Invitational la seconda prova del nuovo World Golf Championship. Nell'edizione del 2003 il torneo si è giocato nella terza settimana di giugno, nel 2004 il torneo è stato anticipato di una settimana e si è giocato nella seconda settimana di giugno, nel 2005 è stato spostato nella prima settimana di agosto. nel 2006 è tornato nella terza settimana di giugno mentre dal 2007 al 2010 si è giocato l'ultima settimana di agosto.
  • A partire dall'edizione del 2001 il torneo si gioca sul Pga Centenary Course di Gleneagles in Scozia. Disegnato da Jack Nicklaus ed aperto nel 1993 il percorso misura 7.081 yards ed è' uno dei percorsi più lunghi di tutta la Scozia. Fino al 2000 si chiamava Monarch Course.
  • Il montepremi è di 1.400.000 sterline.
  • Possono giocare il torneo 20 giocatori Scozzesi, il campione scozzese dilettanti, 8 invitati dagli Sponsors mentre il resto del field viene disciplinato dalle classifiche di merito del Tour Europeo.
  • Fra i vincitori di questo torneo ricordiamo Sam Torrance, Andrew Coltart, Paul Lawrie ed il nostro Emanuele Canonica trionfatore nell'edizione del 2005.
  • Il vincitore più giovane è stato Adam Scott (22 anni).
  • Il vincitore più vecchio è stato Miles Tunnicliff (36 anni).
  • Prima del primo giro dell'edizione del 1999 lo scozzese Sam Torrance venne punto da una vespa ad una mano in campo pratica. Lo sfortunato giocatore reduce da un'annata disastrosa piena di incidenti applicò dell'aceto sulla mano per le prime 4 buche per poi chiudere in 75 colpi. "E' uno di quegli anni. "Non devo aspettare il 2000, per me il Millennium Bug è iniziato 6 mesi prima! " dichiarò rassegnato il simpatico Sam. Nel secondo giro Sam si riscattò superando il taglio grazie ad un bel 68 per poi terminare in 37a posizione
  • All'edizione del 1999 parteciparono i nostri Massimo Florioli e Marcello Santi che superarono il taglio e terminarono rispettivamente in 30a e 50a posizione.
  • Nell'edizione del 1999 l'inglese Warren Bennett colse la sua prima vittoria nel Tour Europeo superando alla prima buca di spareggio l'olandese Rolf Muntz.
  • All'edizione del 2000 parteciparono gli italiani Massimo Florioli, Gianluca Baruffaldi e Gianluca Pietrobono. Florioli e Baruffaldi mancarono il taglio per pochi colpi mentre Pietrobono riuscì a giocare le ultime 36 buche classificandosi al 50° posto nonostante fosse 15° prima delle ultime 18 buche.
  • Lo svedese Pierre Fulke si impose nell'edizione del 2000 con due colpi di vantaggio sul connazionale Henrik Nystrom. Si trattò della 2a vittoria in carriera per lo svedese che aveva vinto il Trophee Lancome del 1999 e poche settimane prima era arrivato 7° all'Open Championship di St.Andrews.
  • Nel 1° giro dell'edizione del 2000 il francese Raphael Jacquelin segnò con 64 colpi il nuovo record del Monarch Course ma il giorno seguente lo svedese Pierre Fulke migliorò il suo punteggio di un colpo girando in 63 colpi.
  • Paul Lawrie iniziò nel migliore dei modi il suo torneo nell'edizione del 2000. Partito dalla buca 10 la scozzese imbucò un ferro 6 al par 3 di apertura segnando una buca in uno con il suo primo colpo nel torneo. Dopo aver tirato un ferro 6 si avvicinò al green senza trovare la sua pallina. Sam Torrance che giocava con lui gli consigliò di guardare in buca dove effettivamente si trovava la palla. Fu la sua 3a hole in one in carriera. Nel 3° giro Lawrie pagò cara la sua buca in uno facendo 9 alla 2.
  • L'esperto Steve McAllister fece 11 alla 2 nel 3° giro dell'edizione del 2000 rimanendo 6 volte in bunker. Per la cronaca fu ancora bravo a chiudere il suo giro in 81 colpi.
  • L'inglese Ben Barrham chiuse in 4a posizione il torneo del 2000. Aveva chiuso in 2a posizione il primo giro con lo score di 65 colpi. La curiosità è che fino alle ore 12.00 l'inglese non sapeva di poter giocare essendo arrivato a Gleneagles come seconda riserva. Nel suo bel giro imbucò un legno 3 per l'eagle da 220 yards alla buca 3.
  • All'edizione del 2001 parteciparono i nostri Massimo Scarpa. Michele Reale, Marcello Santi, Marco Bernardini e Massimo Florioli ma tutti e 5 mancarono il taglio. Quello che ci andò più vicino fu Marco Bernardini rimasto fuori per un solo colpo.
  • Il primo giro dell'edizione del 2001 incominciò con tre ore di ritardo per il maltempo e non si concluse lasciando 66 giocatori ancora in campo. Fra coloro che avevano chiuso il primo giro c'era Jonathan Lomas in testa con lo score di 66 colpi realizzato anche grazie ad un albatross alla buca 12 par 5 di 503 yards dove infilò in buca un legno 4 da 236 yards.
  • Il 24enne inglese Paul Casey si aggiudicò l'edizione del 2001 conquistando la sua prima vittoria in carriera al suo 11° torneo da professionista nel Tour Europeo. La vittoria di Casey arrivò dopo un bellissimo testa a testa contro il tedesco Alex Cejka con i due giocatori entrambi protagonisti di un bellissimo birdie alla buca finale.
  • All'edizione del 2002 parteciparono due giocatori italiani, Michele Reale e Massimo Scarpa. Entrambi passarono il taglio con l'ultimo risultato utile e terminarono il torneo in 36a e 60a posizione.
  • L'australiano Adam Scott in testa al torneo dopo 36 buche venne punto da una vespa in campo pratica poco prima della partenza e per almeno 5 buche soffrì per i postumi della puntura per poi riprendersi dopo aver ricevuto le cure adeguate.
  • Con un giro finale in 63 colpi ed un travolgente finale eagle-birdie-eagle Adam Scott si impose nell'edizione del 2002 con 10 colpi di vantaggio su Raymond Russell polverizzando il record del torneo e conquistando la sua 3a vittoria nel Tour Europeo, la 2a della stagione 2002.
  • All'edizione del 2003 hanno partecipato tre giocatori italiani, Emanuele Canonica, Alessandro Tadini e Massimo Florioli ma nessuno dei tre superò il taglio di metà gara.
  • Nell'edizione del 2003 fece il suo esordio da professionista il giocatore inglese Zane Scotland che passò il taglio dopo aver chiuso in 7a posizione le prime 18 buche classificandosi in 57a posizione al termine del torneo.
  • Nel 2° giro dell'edizione del 2003 fece scalpore il clamoroso 17 dell'inglese Chris Gane alla buca 18. Il giocatore inglese sfiorò il punteggio più alto in una buca nel Tour Europeo che era tristemente detenuto dal francese Philippe Porquier che nell'Open di Francia del 1978 giocato a La Boule fece un bel 20! Dopo essere finito con il terzo colpo nell'intricatissimo rough vicino al green l'inglese non riuscì a fare uscire la palla per tre volte. Dopo aver droppato la palla ancora in posizione difficilissima l'inglese giocò altri 5 colpi senza avanzare la palla, poi finalmente arrivato in green fra gli applausi del pubblico con il 14° colpo prese tre putt chiudendo la sua tragica buca in 17 colpi.
  • Il danese Soren Kjeldsen si impose nell'edizione del 2003 precedendo di due colpi lo scozzese Alastair Forsyth. Si trattò della sua prima vittoria nel Tour Europeo e fu il 5° giocatore della sua nazione a vincere una gara del Tour Europeo.
  • All'edizione del 2004 parteciparono gli italiani Emanuele Canonica, Costantino Rocca e Federico Bisazza. Soltanto Canonica superò il taglio arrivando 69° mentre Rocca (80-78) e Federico Bisazza (73-86) lo mancarono abbondantemente.
  • L'inglese Miles Tunnicliff dominò l'edizione del 2004 conquistando il suo secondo successo nel Tour Europeo e distaccando di ben 5 colpi Graeme McDowell.
  • L'italiano Emanuele Canonica tronfò nell'edizione del 2005 conquistando il suo primo successo nel Tour Europeo dopo 11 stagioni di attività. Il giocatore italiano si impose con 2 colpi di vantaggio su Colsaerts, Dredge, Lane e Lynn grazie ad un giro finale in 71 colpi. Il trionfo azzurro venne completato dal 6° posto di Francesco Molinari. Dopo le prime 18 buche con lo score di 70 colpi Canonica si portò in 2a posizione in classifica. Dopo le prime 36 buche Canonica si mantenne in 6a posizione mentre Francesco Molinari era 22°. Con un bel 69 nel 3° giro Canonica si riportò in 2a posizione a 2 colpi dal leader Colsaerts e giocò nell'ultima partita del torneo nella giornata finale. All'edizione del 2005 parteciparono anche gli altri italiani Alessandro Tadini, Andrea Maestroni e Marco Bernardini che però mancarono il taglio di metà gara.
  • Nel corso del 1° giro dell'edizione del 2005 Colin Montgomerie si ritirò dal torneo dopo essersi infortunato a due dita della mano destra giocando la buca 18, la sua 9a buca giocata. Il giocatore scozzese perse la presa all'apice del backswing e colpendo la palla si fece male alle dita.
  • All'edizione del 2006 parteciparono 3 giocatori italiani, Emanuele Canonica, Francesco Molinari e Michele Reale. Emanuele Canonica che difendeva il titolo conquistato 12 mesi prima fu il migliore chiudendo il torneo in 32a posizione dopo essere stato 11° a 18 buche dalla fine, Michele Reale arrivò 73° ed ultimo con un pesantissimo 85 finale mentre Francesco Molinari mancò il taglio.
  • La partenza del giro finale dell'edizione del 2006 venne anticipata di un'ora per evitare la coincidenza con l'incontro di Coppa del Mondo di calcio fra l'Inghilterra e l'Ecuador.
  • Il giocatore inglese Paul Casey conquistò il suo 2° successo in questo torneo dopo la vittoria del 2001 ed il 6° successo nel Tour Europeo precedendo di un colpo Andrew Marshall e Soren Hansen e di 2 colpi Thomas Bjorn e Colin Montgomerie che segnò due bogey finali.
  • All'edizione del 2007 parteciparono Emanuele Canonica e Francesco Molinari. Grazie ad uno splendido giro finale in 66 colpi Francesco Molinari chiuse il torneo in 9a posizione mentre Emanuele Canonica fu costretto ad accontentarsi della 63a posizione.
  • Il giocatore scozzese Marc Warren si impose nell'edizione del 2007 superando alla 2a buca di spareggio Simon Wakefield. Si trattò del 2° successo nel Tour Europeo per Warren e della prima vittoria di uno scozzese in questo torneo.
  • All'edizione del 2008 parteciparono gli italiani Francesco ed Edoardo Molinari, Emnauele Canonica e Paolo Terreni. Soltanto Francesco Molinari ed Emanuele Canonica superarono il taglio classificandosi rispettivamente 19° e 63° mentre Edoardo Molinari e Paolo Terreni vennero eliminati dopo 36 buche. Dopo il 2° giro Francesco Molinari era 9° mentre dopo 3 giri era 11°.
  • Il francese Gregory Havret si impose nell'edizione del 2008 precedendo di un colpo Graeme Storm. Si trattò della 3a vittoria nel Tour Europeo per il giocatore francese che rimase in testa dall'inizio alla fine in questo torneo.
  • All'edizione del 2009 parteciparono gli italiani Emanuele Canonica ed Alessandro Tadini, entrambi però mancarono il taglio di metà gara.
  • Lo svedese Peter Hedblom si impose nell'edizione del 2009 precedendo di un colpo il connazionale Martin Erlandsson che nelle ultime 18 buche aveva girato in 62 colpi. Il punteggio di 62 colpi avrebbe eguagliato il record del Centenary Course di Gleneagles ma erano in vigore le regole invernali. Nel suo splendido giro Erlandsson segnò 7 birdie consecutivi dalla 6 alla 12. Per il vincitore, Peter Hedblom si trattò del 3° successo nel Tour Europeo.
  • All'edizione del 2010 parteciparono gli italiani Francesco ed Edoardo Molinari ed Emanuele Canonica. Edoardo Molinari vinse il torneo con il punteggio di 278 colpi, Francesco si classificò 3° con 281 colpi mentre Emanuele Canonica arrivò 62° con 296 colpi.
  • Il 29 agosto 2010 Edoardo Molinari trionfò nell'edizione del 2010 precedendo di un colpo, grazie a 3 birdie consecutivi finali, l'australiano Brett Rumford. Prima delle ultime 18 buche era al comando Francesco Molinari con un colpo di vantaggio sul fratello Edoardo. I due italiani giocarono insieme nell'ultima partita del torneo. Quando sembrava che la vittoria dovesse andare a Rumford, leader in club house a -9, Edoardo si scatenò nel finale segnando 3 birdie, alla 16 e alla 18, due par 5 e alla 17 con un mostruoso putt per il birdie da 10 metri. Si trattò della 2a vittoria in carriera e nella stagione per Edoardo che aveva già vinto in Scozia a Loch Lomond qualche mese prima. Alla fine del torneo Colin Montgomerie annunciò le sue tre wild card per la squadra europea di Ryder Cup facendo il nome di Edoardo Molinari che venne così preferito a Paul Casey e a Justin Rose. Grazie a quella convocazione i due fratelli Molinari vennero entrambi convocati per la squadra europea di Ryder Cup dell'edizione del 2010.

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