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26/11/2009 Metamorfosi (Commento ad Italiani in campo)
Metamorfosi
commento ad Italiani in campo del 25/11/09
Dodo (Molinari TW in Giappone) conferma semplicemente quella che si vive passando dal dilettantismo al professionsismo: nel suo caso è passato da ...wagneriano a .....pokerista dove il detto "piatto ricco mi ci ficco" vale più di una Tetralogia!
Mi sono dimenticato di chiedergli la genesi dell'invito in Giappone, ma non di quando ha "sentito" che poteva vincere (leggi secondo giro dove sono stati proprio alcuni putt non entrati, per un possibile 63, a fargli nascere la sensazione).
Il duello finale, a colpi di sciabolate, ci è noto grazie ai report di Francesco Trasforini, che però, sottolineando i due regalini finali di Karlsson (alla 16 e 17), non ha colto l'essenza del momento, sebben citato, di quando il treno è passato davanti a Dodo che l'ha colto. E' stato il secondo di Dodo alla 15 (ferro 6 a 1,5 mt) a lanciare a Robert il ...messaggio: "non credere di scappare". I birdie, a quel punto, sebben alla portata di mano soffrono di mancanza d'ossigeno e siccome non arrivano se si sceglie l'accosto, la stoccata che si è costretti a tirare rischia poi di farti trovare a difendere il par col putt di ritorno. A quel punto pensi: "potrei sgusciargli via, ma l'importante è che non mi sorpassi lui!".
Così è stato, e siccome per Robert, che non è un genialoide in quanto svedese, il "treno che passa" non era il play off, eccallà spiegato, a mio avviso, l'averlo perso.
Difficile aggiungere altro ad un successo strepitoso in un contesto completamente nuovo e su un campo tirato a lucido e con dei green veloci come ad Augusta. Forse basta dirgli BRAVO lasciando a lui la gioia di crogiolarsi del quanto sia arrivato ad esserlo.
A Dubai Chicco (30°) ha chiuso una stagione dove ha centrato tutti gli obbiettivi. Di sicuro in Germania nessuno lamenta che Martin (Kaymer) ha mancato l'ultimo, oltretutto senza mai entrare in contention. E perchè dovremmo lamentarci noi per non aver assistito ad un altro top five o top ten?
Tra i senza vittorie nelle stagioni 2007-2008-2009 solo Oliver Wilson è finito in odm davanti a Chicco e quindi ....standing ovation e ....lecchiamoci i baffi, accettando e magari incominciando a capire il concetto di "ambiente" dove non è poi così casuale che sia targato Sabaudia!
Anche Giulia (Sergas, 41°) e Silvia (Cavalleri, rit) hanno chiuso la loro stagione americana.
La prima, finendo 61° in odm, conferma per il nono anno consecutivo il suo grado di competitività che solo il tifo può leggere insufficiente, mentre l'analisi corretta le attribuisce un bel voto.
La seconda (114° in odm) ha molto probabilmente espresso già tutto in passato e sta avviandosi a rientrare in Italia dove andrà a rispolverare la sua laurea in architettura.
Carlo Alberto Acutis penso abbia toccato con mano che la carta del Senior Tour non è ordinaria amministrazione, ma gli va comunque riconosciuto il suo grande amore per il golf agonistico, mai spento dopo anni ed anni d'insegnamento verso, giocoforza, una "materia prima" (leggi il/la socia di Circolo) che ti spinge a dimenticartelo.
Dallo Stage 2 non mi aspettavo gran che di più di quanto successo.
L'aneddoto poi di Marco (Soffietti) che imbuca dal bunker all'ultima buca per andare al play-out in otto per due posti, per chi ha buona memoria, potrebbe essere anche un segnale in più!
A questo si aggiunge quello proveniente da Andrea (Maestroni) che esce da una "clausura" reggendo la pressione finale, cosa che altre volte non gli era riuscito.
Il superamento dell'asticella da parte dell'Amico Fritz ( Federico Colombo) lo davo per scontato da quel dì che guarda caso coincide più o meno dalla decisione di fare un po' di su e giù tra la Brianza e le Valli di Lanzo, ma non per ...nostalgia di Lorenzo Silva.
Andrea (Perrino), al quale penso verrà conferito il premio Angelini (rookie 2009), fa bene a procedere step by step perchè con la cat.10 del Challenge già in tasca + gli inviti, la fase di rodaggio è avviata per il verso giusto.
Dei tre dilettanti Joon Kim, Niccolò Ravano e Nino Bertasio copio incollo il mio post su Forum: Nei dilettanti se fanno fiasco dei walker cup player (Paisley, Goddard, Whitnell, Haines, Hodgson= 5 su 7), non vedo di che stupirsi .
Del restante quartetto, (Michele Reale, Gregory Molteni, Alessio Bruschi, Andrea Zanini) pur per tante ragioni diverse tra loro, si poteva indovinare tutto prima.
Anche la seconda tappa argentina dei nostri dilettanti, dove Claudio Viganò e Valentino Dall'Arche sono stati raggiunti da Andrea Chiapuzzo e Niccolò Quintarelli (unico a difendersi un pochino sul tabellone) è finita ....in ritardo.
Nel settore femminile ci sono stati dei contrattempi imprevisti, e quindi, immagino per non perdere dei prepagati, si è fatta partire Alessandra Braida dalla quale non ci si poteva certo aspettare degli scoop.
Resta poi da domandarsi il perchè dei due accompagnatori, ma forse la decisione del Consiglio federale di stare attenti alle spese varrà solo a partire dal ......??????
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